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Camilleri (Porto Empedocle, Agrigento, 1925) nasce come sceneggiatore e regista. Il suo esordio arriva tardi, solo nel 1978, all'etā di 53 anni con Il corso delle cose. Ha scritto sei romanzi polizieschi ambientati a Vigāta, immaginaria cittadina siciliana, con protagonista il commissario Montalbano ed una raccolta di racconti (un mese con Montalbano). I suoi romanzi invece si svolgono sempre a Vigata, ma nella seconda metā dell'800. Emblematica la figura del commissario, uomo tutto d'un pezzo, incapace di scendere a compromessi con la mafia, ma dotato di sano buon senso, il che lo fa trasgredire talvolta agli stretti dettami della legge, ma lo rende simpatico a chi lo legge. I libri di Camilleri non sono i classici polizieschi con un detective superintelligente, capace di individuare subito il colpevole: il commissario č un uomo con pregi e difetti, con momenti di sconforto e dolore, con problemi familiari e sentimenti.
(Benedetta Ammannati)
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
La forma dell'acqua Il cane di terracotta Il ladro di merendine La voce del violino Un mese con Montalbano (racconti) Gli arancini di Montalbano (racconti) Gita a Tindari La stagione della caccia Il birraio di Preston Un filo di fumo La concessione del telefono La bolla di componenda La strage dimenticata Il gioco della mosca
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