|
Marcel Proust (Parigi 1871-1922) nasce in un'antica famiglia di Illiers. Figlio di madre ebrea alsaziana si schiera con Zola dalla parte di Dreyfus, ma il suo atteggiamento gli alienò gli ambienti conservatori di Parigi. "A' la recherche du temps perdu" divenne la sua ragione di vita, ma non fu capito dai letterati dell'epoca: solo nel 1919 ottenne il premio Goncourt per "A' l'ombre des jeunes filles en fleurs". Purtroppo la morte lo colse prima di poter finire la sua opera. Romanzo autobiografico, ambientato nell'epoca in cui vive l'autore si riscoprono le tensioni della società ricca ed intellettuale dell'epoca, il decadimento, ma anche la spontaneità della giovinezza. E' un romanzo sul filo dei ricordi dove ogni avvenimento è filtrato dalla mediazione, diventando la ricreazione di un passato tutto da vivere, dove si accumulano sensazioni, odori, pensieri di un tempo che non c'è più.
(Benedetta Ammannati)
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Jean Santeuil, 1859-99 I piaceri e i giorni (Les plaisirs et les jours), 1896 Contro Saint-Beuve (Contre Sainte-Beuve), 1907 Dalla parte di Swann (Du côté de chez Swann), 1913-22 All'ombra delle fanciulle in fiore (A l'ombre des jeunes filles en fleurs), 1919 La parte di Guermantes (Le côté des Guermantes), 1920 Sodoma e Gomorra (Sodome et Gomorrhe), 1922 La prigioniera (La prisonnière), 1923 La fuggitiva (Albertine disparue, o La fugitive), 1925
Il tempo ritrovato (Le temps retrouvé), 1927
|
|